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Federazione Italiana Motonautica


logo_fim Re, principi, poeti, personaggi di spicco della politica e dell’economia hanno frequentato e dato lustro alla motonautica. Le foto del principe Umberto di Savoia, del poeta d’Annunzio, del Marchese Dal Pozzo, del Conte de Sangro, di Guglielmo Marconi persino del Duce Benito Mussolini, sono lì, negli archivi, a testimoniare il prestigio di questo sport.
Tra i Presidenti designati alla guida della Federazione nomi come il Duca di Spoleto, il Conte Borromeo, il grande costruttore di elicotteri Mario Agusta, e poi più recentemente l’indimenticato Angelo Moratti e il figlio Massimo.
Nel 1929 nacque il Raid Pavia-Venezia, la gara motonautica più lunga al mondo, nel 1930 Grabriele D’Annunzio, il vate pescarese, mise in palio per le gare di Gardone , la Coppa dell’Oltranza.

Nel 1932 iniziò l’attività istituzionale vera e propria della federazione con l’istituzione dei Campionati nazionali.
Gli anni successivi sono quelle che registrano i primi grandi successi internazionali dei nostri piloti. Memorabili i primi titoli mondiali conquistati nel ’38 da Theo Rossi di Montelera, tra i racer e da Augusto Moranti tra gli entrobordo corsa.
Altro momento storico per la nostra motonautica è la conquista del primato mondiale assoluto di velocità per fuoribordo datata 1953, Milano Idroscalo, con Massimo Leto di Priolo che toccò i 134 Km/h, velocità notevole per l’epoca.

La Motonautica Italiana è la piu’ vincente in assoluto.
Con le sue cinque specialità classiche, Circuito, offshore, Moto d’acqua, Endurance e Radiocomandata, la FIM ha conquistato dall’inizio della sua storia ad oggi oltre 500 titoli tra mondiali ed europei.
Indimenticabili nomi di piloti che hanno fatto la storia di questo sport come Ezio Selva o Mario Verga.
Tra i più grandi della motonautica italiana è certamente Renato Molinari, pilota dalle doti eccezionali, pluricampione mondiale in Formula 1 e in molte altre categorie internazionali.
Il più recente campione sfornato dalla motonautica azzurra è Guido Cappellini che nella classe internazionale più importante, la Formula 1, ha vinto più mondiali di chiunque altro nella storia.

L’Offshore, quella che diventerà la specialità motonautica d’elite, nasce in America negli anni cinquanta e in Italia arriva il 14 luglio del 1962 con: la Viareggio-Bastia-Viareggio.
Fu l’inizio di un’avventura che nel corso degli anni ha visto in azioni grandi nomi, come quello di Francesco Casentino che oltre ad essere un campione era un personaggio di spicco della vita nazionale, Deputato e Consigliere politico del Presidente della Repubblica. Gli anni d’oro dell’Offshore coincisero anche con l’inizio dell’attività di un personaggio molto conosciuto Stefano Casiraghi, Principe consorte di Carolina di Monaco che diede alla motonautica una visibilità incredibile.

Scopo della FIM è quello di:
- promuovere, propagandare, organizzare e disciplinare lo sport motonautico in tutte le sue forme e specialità;
- sviluppare le attività ed iniziative a carattere diportistico, turistico e di studio, secondo le facoltà derivanti dalle leggi dello Stato, in particolare sviluppare tutte le attività afferenti la sicurezza e il salvamento nautico;
- promuovere l’attività didattico sportiva giovanile in tutte le sue forme; - promuovere ed attuare la formazione di Atleti e Tecnici federali;
- promuovere ed organizzare, in tutte le forme autorizzate dalla Legge, le attività finalizzate al conseguimento di abilitazioni alla guida di mezzi acquatici da competizione e da diporto.

La FIM, nell’ambito di quanto previsto nel regolamento antidoping del CONI, al quale la FIM aderisce integralmente, attua la prevenzione per la tutela della salute degli Atleti e reprime l’uso di sostanze e metodi che possono alterare le naturali prestazioni degli Atleti nelle attività agonistiche e sportive.
Non persegue fini di lucro ed è disciplinata dal Dlgs 23 Luglio 1999 n. 242 e succ. mod., dal Codice Civile e dalle disposizioni di attuazione del medesimo, e dai principi fondamentali contenuti nello Statuto e nelle altri fonti normative emanate dal CONI.
Essa è l’Autorità Nazionale per lo sport motonautico; come tale è la sola rappresentante della "Union Internationale Motonautique", di seguito UIM nel territorio della Repubblica Italiana, inoltre aderisce alla "International Jet Sports Boating Association," di seguito IJSBA.
La FIM svolge la propria attività sportiva in armonia con le deliberazioni e gli indirizzi degli Organismi Internazionali di riferimento, purché non siano in contrasto con le deliberazioni e gli indirizzi del CIO e del CONI. Lo Statuto, i Regolamenti, le norme e le decisioni della UIM, del C.I.O. e del C.O.N.I., sono considerati parte integrante dello Statuto Federale e devono essere obbligatoriamente rispettati dalla Federazione, dai suoi affiliati e tesserati.

La Federazione Italiana Motonautica ha un proprio sito Internet all'indirizzo www.fimconi.it nel quale è possibile trovare tutte le notizie sull'attività federale e sull'attività agonistica.









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