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BREVE STORIA DEL G.S. NAUTICO "PORTUS NAONIS"


G.S.N.Portus Naonis Il Gruppo Sportivo Nautico prende il nome dall'antica denominazione della città di Pordenone "Portus Naonis", porto sul Naone, ora Noncello, ed è stato costituito nel 1968. Da allora, grazie all'impegno di alcuni appassionati, è molto cresciuto raggiungendo risultati organizzativi ed agonistici veramente significativi.

Il fiore all'occhiello è certamente il Rally Venezia-Pordenone. Questa manifestazione, per due volte prova del Campionato Europeo, è anche una delle classiche gare del campionato regionale di regolarità FIM. La gara si snoda lungo un magnifico percorso, unico in Europa: parte infatti dal Lido di Venezia, nel bacino di San Marco, e dopo avere percorso l'antica idrovia costiera fino a Carole, prosegue lungo i fiumi Livenza, Meduna e Noncello, fino all'approdo in pieno centro a Pordenone. Quanto a risultati agonistici il "Portus Naonis" è giunto al top a livello nazionale e internazionale: i nostri piloti hanno vinto più volte il titolo di Campioni Europei di categoria. L'equipaggio Luigi Martin-Italo Collavizza del G.S.N. Portus Naonis ha vinto nel 1997 il Campionato Italiano di regolarità: a questo successo viene ancora dato particolare valore in quanto è stato il primo titolo italiano assoluto della specialità conquistato da un equipaggio pordenonese. Il successo italiano è stato rinnovato nel 2002 da Gino e Giovanni Martin. L'equipaggio di Pietro e Stefano Boer si è aggiudicato il titolo di Campioni Europei nel 2002 e l'anno successivo il riconoscimento è andato a Gino e Giovanni Martin. Nel 2005 il gradino più alto del podio del Campionato Europeo è toccato all'equipaggio di Ennio e Gianni Da Re.

Dal 2001 viene organizzata, in collaborazione con l'Associazione Motonautica Venezia, il 25 aprile, in occasione di San Marco patrono di Pordenone e di Venezia, una staffetta nautica lungo l'antica via d'acqua che conduce dalla laguna veneta ai fiumi Livenza, Meduna e Noncello. Tale iniziativa, che gode del patrocinio della Provincia di Pordenone e del Comune di Pordenone, continua a riscuotere un notevole successo.

Durante l'anno si organizzano incontri di formazione per la partecipazione alle gare del Campionato Regionale e aggiornamenti in materia di legislazione nautica e fiscale, incontri aperti sia al gruppo agonistico che agli aspiranti motonauti. In diverse manifestazioni fieristiche, il G.S.N. "Portus Naoni" è presente con un proprio stand al fine di far conoscere la propria attività in particolare ai giovani, affinché possano accostarsi al mondo della nautica. Negli anni sono stati promossi numerosi convegni su temi di interesse nautico e di tutela dell'ambiente. Nel 2001 è stato pubblicato un libro sulla storia del fiume Noncello di Pordenone, distribuito in oltre cinque mila copie.

Nel 2003 e nel 2005 alcuni equipaggi hanno partecipato, con imbarcazioni elettriche e a gas, alla maratona nautica "la Locarno a Venezia", destinata a riaprire vie d'acqua in disuso. Il Club nel 2003 è stato insignito della Stella di bronzo per la propria attività nel 2002. Primo presidente e fondatore del Gruppo Nautico è stato Gianni Zuliani (1967-1987): presidenti negli anni successivi sono stati Maurizio Lucchetta (1987-1997) e Gianfranco Corsini (1997-2000). Dal 2000 presidente è Giuseppe Pedicini, coadiuvato da due vice presidenti.



CHE COS'E' IL RALLY VENEZIA PORDENONE?


G.S.N.Portus Naonis Il Rally Motonautico Venezia-Pordenone è una delle grandi classiche della motonautica italiana.
Ben poche manifestazioni possono dire di aver toccato il traguardo della 39° edizione, e di essere ancora considerate come il vertice estremo di una disciplina tanto difficile, qual è la regolarità.
Certo, qui non parliamo di una gara di velocità, ma sarebbe un grande errore prendere sottogamba questa manifestazione: vediamo il perché di tanto fascino e di tanta difficoltà.
La Venezia-Pordenone è la più lunga gara del circuito "pleasure navigation" europeo.
A seconda delle medie (30-36-40-45 km/h) si impiegano dalle quattro alle sei ore per coprire l'intero tracciato, che si snoda in uno scenario incantevole tra laguna e mare per circa 130 chilometri.
La regolarità impone ai concorrenti di rispettare con precisione la media scelta: il che vuol dire che, se ho dichiarato una media di 30km/h dovrò aver percorso 30 mila metri in 3600 secondi, ogni secondo in più, o in meno, è una penalità. Nel percorso sono disposti alcuni punti di rilevazione dei tempi: di alcuni il concorrente conosce la posizione, e sono chiamati "controlli palesi", di altri no, e sono i "segreti".
Il servizio di cronometraggio viene sempre svolto dai cronometristi ufficiali della Federazione Nazionale.
Sommando le differenze tra i tempi teorici e quelli reali di passaggio, rilevati di solito in almeno cinque punti diversi del percorso, si ottiene il punteggio finale dell'equipaggio.
Fin qui sembra non ci sia nulla di particolarmente difficile. In realtà, noi organizzatori imponiamo lungo il percorso tutta una serie di rallentamenti ai con correnti, a 5 e ad 8 km/h, a tutela dell'ambiente: questo complica non poco le cose. Altra difficoltà è costituita dal variare delle condizioni di navigazione. I concorrenti possono essere a favore di corrente in laguna e trovarsi con mare formato fuori dalle bocche di porto, il che provocherà delle oscillazioni alla velocità. Altrettanto si dica della corrente, sempre contraria, dei fiumi Sile, Livenza, Meduna e Noncello, che si opporranno sempre con maggior forza mano a mano che ci si avvicina all'arrivo.
Nell'alveo dei fiumi spuntano mille ostacoli, spesso solo ammassi di alghe ed erbe galleggianti, a volte tronchi: aggirarli può far perdere tempo, finirci sopra può far perdere la gara. Alla fine, chi vince fa registrare abitualmente uno scarto che va dai due ai quattro secondo complessivi: chi è alle prime armi fa spesso registrare ritardi di decine di minuti.
E', insomma, una gara che non richiede grandi mezzi tecnici, quanto piuttosto una grande abilità nel "navigare".
Bisogna saper guidare, essere padroni del carteggio, sapersi mantenere attenti e concentrati per circa cinque ore. Basta una minima disattenzione, e ci si trova in fondo alla classifica.
La Venezia Pordenone non è un numero. E' piuttosto una tradizione, con l'immancabile miscuglio di storia e di leggenda. Una storia di campioni, e sarebbero tanti quelli da ricordare che sono passati sotto il ponte di Adamo ed Eva, a Pordenone.
Il tutto si svolge in uno scenario impareggiabile: un ambiente unico, che cerchiamo da sempre di rispettare al massimo, sono solo limitando le velocità ed imponendo rallentamenti nel percorso, ma proponendo norme di comportamento e soluzioni tecniche volte a limitare l'impatto dei nostri scafi.


CHI L'ORGANIZZA?


La manifestazione è promossa dal Gruppo Sportivo Nautico Portus Naonis, avvalendosi della collaborazione prima del Circolo Motonautico Veneziano e negli ultimi anni dalla Associazione Motonautica Venezia.



GRUPPO SPORTIVO PORTUS NAONIS
40 ANNI DI ATTIVITA' SPORTIVA


Campioni regionali: 1992, 1995, 1997,1999, 2000, 20001, 2004, 2005

Campioni Italiani
1997-2002

2° Posto al Campionato Italiano
2001-2003-2005

Campioni Europei
2002-2003-2005



ALBO D'ORO


Campionato italiano di regolarità:

  • 1997: 1° Luigi Martin e Italo Collavizza
  • 2001: 2° Gino e Giovanni Martin
  • 2002: 1° Gino e Giovanni Martin 2003: 2° Gino e Giovanni Martin


Campionato europeo di regolarità:

  • 2002: 1° Pietro e Stefano Boer 2° Gino e Giovanni Martin
  • 2003: 1° Gino e Giovanni Martin 2° Ennio e Gianni Da Re 3° Giuseppe Pedicini e Italo Collavizza


Rally motonautico Venezia – Pordenone

  • Anno    Equipaggi
  • 1967    Gianni Darai
  • 1968    Gianni Darai
  • 1969    Bepi Dalla Pietà
  • 1971    Franco Bottazzo
  • 1973    Carlo Calzolari
  • 1974    Franco Buttazzo
  • 1975    Maurizio Darai
  • 1976    Franco Narduzzi
  • 1977    Maurizio Darai
  • 1978    Adolfo Nanni
  • 1979    Gino Bianchini
  • 1982    Andrea Mora
  • 1983    Franco Schito
  • 1984    Giordano Ceretti
  • 1985    Antonio Brun - Pierpaolo Brun
  • 1986    Antonio Brun - Pierpaolo Brun
  • 1987    Giovanni Giusto - Tita Signorelli
  • 1988    Antonio Brun - Pierpaolo Brun
  • 1989    Giorgio Della Pietà
  • 1990    Giuseppe Dall'Agnese - Steno Varaschin
  • 1991    Pietro Boer - Giovanni Cereser
  • 1992    Sabrina Palmitessa - Giorgio Palmitessa
  • 1993    Pietro Boer - Stefano Boer
  • 1994    Giorgio Palmitessa - Franco Schito
  • 1995    Federico Biasin - Pieratonio Seratoni
  • 1996    Sabrina Palmitessa - Giorgio Palmitessa
  • 1997    Darai Maurizio - Riccardo Cecconi
  • 1998    Federico Biasin - Pieratonio Seratoni
  • 1999    Pietro Boer - Stefano Boer
  • 2000    Pietro Boer - Stefano Boer
  • 2001    Gino Martin - Giovanni Martin
  • 2002    Pietro Boer - Stefano Boer
  • 2003    Gino Martin - Giovanni Martin
  • 2004    Armando Toso - Cristina Narduzzi
  • 2005    Pietro Boer - Stefano Boer
  • 2006    Pietro Boer - Stefano Boer
  • 2007    Alessandro Visentin - Michele Marella
  • 2008    Stefano Cadamuro - Tobia Rioda



G.S.N.Portus Naonis



info


Indirizzo: via Udine, 57 33170 Pordenone

Telefono: 0434 26800

Posta elettronica: gsnportusnaonis@interfree.it

Anno di fondazione: 1967

Affiliazione Fim: 1984

Codice società: 59005


CONSIGLIO

Presidente: Giuseppe Pedicini

Vicepresidente: Viera Maurizio

Consiglieri: Gino Martin, Graziano Puiatti, Ennio Da Re

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